Caduta buca a Pescara: quanto chiedo al Comune?
Utente_Pescara_3366 · 1 visualizzazioni
Il 6/6/2018 sono caduta causa una buca, mi sono fratturata perone sovramalleolare. 40gg gesso con divieto assoluto di carico, fisioterapia e riabilitazione, dopo sett di ferragosto ripremo fisio. Fin'ora 6 volte in ospedale x RX e visita ortopedica, tra 20gg altri RX e visita. Desidererei sapere l'importo che potrei chiedere al Comune visto che sono caduta a 50 metri dal pronto soccorso. Grazie.
Risposta diretta
Il Comune di Pescara è responsabile come custode della strada pubblica ai sensi dell'art. 2051 c.c., e può essere tenuto a risarcire tutti i danni subiti — biologici, morali e patrimoniali. Attenzione, però: l'incidente risale al 6 giugno 2018 e la prescrizione del diritto al risarcimento è di 5 anni (art. 2947 c.c.), scaduta il 6 giugno 2023. Se nel frattempo non è stato inviato un atto interruttivo (raccomandata, diffida, citazione), il diritto potrebbe essere estinto. È la prima cosa da verificare con urgenza.
Quadro normativo
- Art. 2051 c.c. — responsabilità del custode: il Comune risponde del danno causato dalla cosa in custodia (la strada) salvo provi il caso fortuito (es. buca improvvisa e non segnalabile)
- Art. 2043 c.c. — in subordine, responsabilità extracontrattuale generica
- Art. 2947 c.c. — prescrizione di 5 anni per fatto illecito
- Tabelle del Tribunale di Roma (o di Milano) — parametro nazionale per la liquidazione del danno biologico
- Competenza territoriale: Tribunale di Pescara (luogo del fatto illecito)
Come funziona in pratica
- Prova del fatto: occorre dimostrare la buca (foto, rilievi Comune, testimoni, referto del Pronto Soccorso di Pescara)
- Nesso causale: collegare la caduta alla buca e la frattura sovramalleolare alla caduta — i referti medici e le RX già acquisite sono la tua prova principale
- Calcolo del danno biologico: si usano le Tabelle del Tribunale di Roma o di Milano; si sommano:
- Danno patrimoniale: spese mediche documentate (visite, RX, fisioterapia), eventuali mancati guadagni
- Responsabilità del Comune: può essere ridotta se dimostra che la buca era non prevedibile o che c'è stato concorso di colpa del pedone (es. distrazione)
Cosa conviene fare
- Prima di tutto: verifica subito la prescrizione — contatta un avvocato a Pescara per capire se esiste un atto interruttivo già inviato (raccomandata al Comune, denuncia sinistro all'assicurazione comunale); senza interruzione il diritto è probabilmente estinto
- Se la prescrizione è ancora valida: raccogli tutta la documentazione medica (referti PS, RX, cartella fisioterapia, ricevute spese)
- Denuncia sinistro al Comune di Pescara: il Comune ha un'assicurazione per la RCT (responsabilità civile verso terzi) — la pratica si gestisce normalmente con l'assicuratore del Comune
- Valuta una perizia medico-legale: per quantificare l'IP residua e formalizzare il danno biologico definitivo a guarigione avvenuta
- Affidati a un avvocato esperto in responsabilità civile della PA a Pescara: i Comuni rigettano spesso le prime richieste, ed è spesso necessario procedere in via giudiziale davanti al Tribunale di Pescara
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
Ti conviene contattare un avvocato?
Prima di pensare a una causa vera e propria, questa è più una domanda da un primo confronto: spesso basta capire cosa rischi davvero e quali strade hai, non serve subito un procedimento formale. Per i casi più articolati molti avvocati chiedono un contributo per lo studio della documentazione (indicativamente da €150). Scrivici: un parere veloce non costa nulla chiedere.
Hai un'altra domanda?
Hai una questione legale a Pescara?
Ti mettiamo in contatto con un avvocato specializzato in Diritto Civile della zona di Pescara per capire come muoverti. Invia il tuo caso: il preventivo è gratuito.