HPV trasmesso dall'ex: si può chiedere risarcimento?
Utente_Roma_6302 · 11 visualizzazioni
La mia ex ragazza mi ha tradito e mi ha trasmesso l'HPV. Ho le prove della relazione, i referti medici della mia positività. So per certo che è stata lei perché prima di conoscerla non ho avuto rapporti sessuali per un anno. Tuttavia, lei non ha ammesso nulla.
Risposta diretta
Sì, è possibile agire legalmente sia in sede civile che penale: chi trasmette consapevolmente una malattia sessualmente trasmissibile può essere chiamato a rispondere per lesioni personali e a risarcire i danni subiti. Il punto critico, però, è dimostrare che lei fosse a conoscenza della propria positività all'HPV.
Quadro normativo
La vicenda può essere affrontata su due fronti paralleli
- Penale — l'art. 582 c.p. (lesioni personali) punisce chi cagiona a un'altra persona una malattia nel corpo. Se la trasmissione è avvenuta con consapevolezza dell'infezione, anche la sola colpa grave può essere sufficiente. La querela va presentata entro 3 mesi dalla scoperta del fatto e del responsabile.
- Civile — l'art. 2043 c.c. impone di risarcire il danno ingiusto causato con dolo o colpa. Il danno risarcibile include il danno biologico (certificato dai referti medici), il danno morale e le spese mediche.
Come funziona in pratica
L'azione legale richiede di provare tre elementi
- Il fatto — che lei avesse l'HPV (idealmente supportato da un suo referto, anche ottenuto indirettamente)
- Il nesso causale — che il contagio sia avvenuto tramite i vostri rapporti (i tuoi referti di negatività precedente + il periodo di astinenza rafforzano molto questa prova)
- La consapevolezza — che lei sapesse di essere infetta al momento dei rapporti: questo è l'elemento più difficile da provare, perché l'HPV è spesso asintomatico e lei potrebbe sostenere di ignorare la propria positività
Cosa conviene fare
- Conserva tutti i documenti: referti medici di positività, eventuali esami precedenti che attestano la tua negatività, prove della relazione
- Consulta subito un avvocato specializzato in responsabilità civile o diritto penale: la querela per lesioni ha termini stretti (3 mesi)
- Valuta una diffida formale: in alcuni casi, la pressione legale porta la controparte ad ammettere i fatti o a trattare
- Non contattarla direttamente in modo da non compromettere le prove già raccolte
- A Roma (Tribunale di Roma) puoi depositare la querela presso qualsiasi Commissariato di Polizia o la Procura della Repubblica
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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