IMU arretrata su box auto: chi paga e prescrizione?
Utente_Anonimo_7015 · 193 visualizzazioni
Ho tre box auto sui quali ho un diritto di godimento della durata di 99 anni, ogni anno pago delle spese di gestione e manutenzione alla società di gestione. Da tempo esisteva un contenzioso tra la società di gestione e il Comune della mia città riguardo all'assoggettamento dei box auto al regime IMU. Tra corsi e ricorsi durati anni finalmente la cosa si è conclusa. Ogni anno in occasione del pagamento delle spese la società mi ricordava l'esistenza di questo contenzioso e l'avvertenza che, nel caso la società risultasse soccombente nei confronti del Comune si sarebbe rivalsa nei confronti dei proprietari. Cosa che adesso si è verificata, la Società mi chiede il pagamento degli arretrati IMU dal 2007 ad oggi più interessi, ora io chiedo al legale, è giusto che io debba pagare per tuti questi anni? Aggiungo che non ho mai ricevuto raccomandate A/R o PEC ma gli avvisi mi arrivavano tramite semplici Email in occasione della richiesta del pagamento delle spese annuali ordinarie. Grazie.
Risposta diretta
La risposta dipende da due fattori cruciali: la natura giuridica del tuo diritto di godimento (reale o personale) e la prescrizione, che probabilmente copre gran parte degli arretrati richiesti. È molto probabile che tu non debba pagare tutto ciò che ti viene chiesto.
Quadro normativo
Ai fini IMU, il soggetto passivo (chi deve pagare) è il titolare di un diritto reale sull'immobile: proprietario, usufruttuario, titolare del diritto d'uso, di abitazione, di enfiteusi o di superficie (art. 9, D.Lgs. 23/2011). Se il tuo "diritto di godimento" è invece un diritto personale di natura contrattuale, il soggetto passivo IMU rimane il proprietario — in questo caso la società di gestione. Quanto alla prescrizione, l'art. 1, c. 161, L. 296/2006 fissa in 5 anni il termine per la riscossione dei tributi locali non notificati con atti interruttivi validi.
Come funziona in pratica
- Qualificazione del diritto: un "diritto di godimento novantanovennale" può essere trascritto nei registri immobiliari come diritto reale (es. superficie o uso ex art. 1021 c.c.) oppure esistere solo come obbligo contrattuale. Recupera l'atto originale e verifica se è stato trascritto: solo nel primo caso sei soggetto passivo IMU.
- Prescrizione quinquennale: le somme richieste dal 2007 a oggi coprono circa 19 anni. Perché la prescrizione si interrompa occorre un atto valido (raccomandata A/R, PEC, atto giudiziario). Le semplici email ordinarie non interrompono la prescrizione e non costituiscono notifica legale idonea. Tutto ciò che precede i 5 anni dalla prima richiesta formalmente valida è quasi certamente prescritto.
- Avvisi via email: la mera comunicazione inserita nelle email di spese annuali non equivale a un atto di messa in mora con valore legale. Non hai mai firmato o accusato ricevuta in modo tracciabile.
- Rivalsa contrattuale: anche se il contratto prevede la rivalsa, questa clausola va interpretata e non può estendersi oltre i limiti di legge (prescrizione, validità della notifica).
Cosa conviene fare
- Recupera l'atto di acquisto/concessione e verifica se il diritto è trascritto come diritto reale nei registri immobiliari: è il primo elemento da chiarire con un legale.
- Non pagare prima di una verifica legale: il pagamento potrebbe essere interpretato come rinuncia alla prescrizione.
- Chiedi per iscritto alla società ([indirizzo omesso] o raccomandata A/R) l'elenco dettagliato degli importi per anno e la documentazione degli atti interruttivi della prescrizione che ritiene di aver notificato validamente.
- Solleva subito l'eccezione di prescrizione: è un diritto che va esercitato attivamente — se non eccepita, decade.
- Rivolgiti a un avvocato specializzato in diritto tributario o immobiliare per esaminare il contratto e impostare la risposta alla società: il risparmio potenziale (anni di IMU + interessi) giustifica ampiamente la consulenza.
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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