Condizionatori guasti in affitto: chi paga la sostituzione?
Utente_Anonimo_6782 · 10 visualizzazioni
Ho preso in affitto un appartamento da due mesi che al momento della consegna delle chiavi aveva installati due condizionatori, Non citati però nel contratto. Nel contratto è citata solamente la caldaia solo perché è stata sostituita di recente. I condizionatori sono obsoleti ovvero non è possibile ricaricarli poiché il gas non è più in commercio, Siamo riusciti tramite un tecnico a trovarne un po’ ma nonostante le abbiamo ricaricati continuano a dare problemi tra cui delle perdite dentro casa. Il tecnico li ha definiti o obsoleti e quindi andrebbero sostituiti ma i nostri proprietari di casa non vogliono sostituirli. Cosa dovremmo fare?
Risposta diretta
Poiché i condizionatori erano presenti al momento della consegna delle chiavi, fanno parte dell'immobile locato e il proprietario è obbligato a mantenerli funzionanti ai sensi dell'art. 1576 c.c., anche se non sono espressamente citati nel contratto.
Quadro normativo
Il Codice Civile disciplina gli obblighi del locatore in modo preciso
- Art. 1575 c.c.: il locatore deve consegnare l'immobile in buono stato di manutenzione e idoneo all'uso pattuito
- Art. 1576 c.c.: durante tutta la locazione, il proprietario è tenuto a eseguire le riparazioni necessarie — salvo quelle di piccola manutenzione ordinaria che spettano all'inquilino
- Art. 1578 c.c.: se l'immobile presenta vizi che ne diminuiscono in modo apprezzabile l'idoneità all'uso, l'inquilino può chiedere la riduzione del canone o la risoluzione del contratto
Come funziona in pratica
- Fai redigere al tecnico una perizia scritta che certifichi l'obsolescenza degli impianti e le perdite riscontrate, specificando che l'uso del gas non è più consentito
- Documenta i danni con foto e video datati delle perdite all'interno dell'appartamento
- Invia al proprietario una diffida formale tramite raccomandata A/R o PEC, allegando la perizia tecnica e richiedendo la sostituzione entro un termine ragionevole (es. 30 giorni)
- Se il proprietario non risponde o rifiuta, puoi procedere in due modi alternativi: richiedere la riduzione del canone proporzionale al disagio, oppure agire per vie legali chiedendo l'esecuzione delle riparazioni o la risoluzione del contratto con restituzione del deposito cauzionale
Cosa conviene fare
- Non sostituire autonomamente i condizionatori a tue spese per poi detrarre il costo dall'affitto: questa strada è rischiosa senza un accordo scritto preventivo con il proprietario
- Conserva tutte le comunicazioni già intercorse con il proprietario (messaggi, email, ecc.) come prova del rifiuto
- Prima di agire legalmente, valuta un tentativo di mediazione civile (obbligatoria per le locazioni prima della causa): è più rapida e meno costosa
- Se le perdite causano danni a mobili o strutture, documentali subito e includili nella diffida come voce di risarcimento aggiuntiva
- Rivolgiti a un avvocato specializzato in diritto civile per la redazione della diffida: una lettera formale spesso basta a sbloccare la situazione
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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