Reso e-commerce rifiutato: come recuperare i soldi?
Utente_Anonimo_5978 · 14 visualizzazioni
Ho effettuato un acquisto in un negozio di Casalnuovo napoli tramite carrello tiktok shop. Ho effettuato il reso ed ho rispedito il bene (scarpe) con documentazione fotografica. Mi è stato risposto che la controversia è negativa in quanto secondo il magazzino ricevente, il bene e graffiato e mancante dell'etichetta. Ad oggi, tiktok non vuole sapere più nulla ed il negoziante, contattato più volte telefonicamente, non ha intenzione né di ridarmi i soldi, né il bene né tantomeno di fare un buono d'acquisto. Come devo fare...come posso procedere
Risposta diretta
Hai diritto al rimborso. Il diritto di recesso per acquisti online è garantito dal Codice del Consumo e non può essere negato unilateralmente dal venditore solo perché il magazzino contesta le condizioni del bene, soprattutto se hai documentazione fotografica che prova lo stato della merce al momento della spedizione.
Quadro normativo
La tutela si fonda sul D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), in particolare
- Art. 52-58: garantiscono al consumatore 14 giorni per recedere da qualsiasi contratto a distanza (e-commerce incluso) senza dover fornire alcuna motivazione
- Art. 56: il venditore è obbligato a rimborsare tutte le somme entro 14 giorni dalla ricezione del bene reso
- Art. 57: il venditore può trattenere il rimborso solo se il bene è stato deteriorato dall'uso, non da difetti preesistenti o contestazioni non provate
Come funziona in pratica
- Raccogli tutte le prove: foto del bene prima del reso, ricevuta di spedizione, numero di tracking, screenshot delle comunicazioni con TikTok e il venditore
- Invia una diffida formale: scrivi una raccomandata A/R o PEC sia al venditore sia a TikTok Shop Italia, citando gli articoli del Codice del Consumo e fissando un termine di 15 giorni per il rimborso
- Chargeback bancario: se hai pagato con carta di credito o PayPal, puoi richiedere lo storno dell'addebito (chargeback) direttamente alla tua banca o a PayPal, allegando la documentazione del reso
- Segnalazione all'AGCM: puoi segnalare la pratica commerciale scorretta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato tramite il portale agcm.it
- Sportello ECC-Net: se il venditore è straniero, puoi rivolgerti al Centro Europeo Consumatori Italia (eccitalia.it) per assistenza gratuita nelle controversie transfrontaliere
Cosa conviene fare
- Prima mossa: invia subito la diffida formale per iscritto — spesso sblocca la situazione senza ricorrere al tribunale
- Chargeback: se hai pagato con carta o PayPal, attivalo parallelamente alla diffida; è lo strumento più rapido ed efficace
- Giudice di Pace: se l'importo è contenuto (fino a €5.000), puoi agire autonomamente davanti al Giudice di Pace competente, senza bisogno di un avvocato, con costi minimi
- Mediazione: per importi più elevati, valuta la mediazione civile come passo obbligatorio prima del tribunale ordinario
- Conserva tutto: non eliminare nessuna comunicazione, foto o documento — sono le tue prove in caso di giudizio
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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