Fermo amministrativo auto: come toglierlo?
Utente_Anonimo_1025 · 8 visualizzazioni
ho avuto un fermo amministrativo sull'auto, di una cartella che avevo iniziato a pagare con la rateizzazione, ma poi evidentemente ho completamente rimosso. vorrei rateizzare di nuovo, ma così non me lo permette. POSSO FARE QUALCOSA?? C'è UNA'LTRA STRADA?? GRAZIE
Risposta diretta
Sì, puoi fare qualcosa: hai la possibilità di richiedere una nuova rateizzazione all'Agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER). Il fermo non viene rimosso immediatamente, ma può essere sospeso già con l'accettazione del nuovo piano di pagamento.
Quadro normativo
Il fermo amministrativo è disciplinato dall'art. 86 del DPR 602/1973. La rateizzazione dei debiti fiscali è regolata dall'art. 19 dello stesso decreto, più volte modificato. Quando si decade da un piano di rateizzazione per mancato pagamento (in genere dopo 8 rate non pagate), si perde il diritto automatico alla dilazione, ma è comunque possibile presentare una nuova istanza.
Come funziona in pratica
- Accedi al tuo fascicolo ADER tramite il sito agenziaentrateriscossione.gov.it con SPID o CIE, oppure recati allo sportello
- Richiedi l'estratto di ruolo per conoscere l'importo esatto dovuto, incluse sanzioni e interessi maturati
- Presenta una nuova istanza di rateizzazione: per importi fino a 120.000 euro puoi richiederla direttamente online senza dover dimostrare difficoltà economica
- Una volta accettato il piano e pagata la prima rata, il fermo viene formalmente sospeso: non puoi vendere l'auto, ma puoi usarla regolarmente
- Il fermo viene cancellato definitivamente solo al pagamento integrale del debito o, in alcuni casi, dopo un certo numero di rate versate secondo il piano
Cosa conviene fare
- Agisci subito: più aspetti, più crescono interessi e sanzioni
- Verifica se è attiva una definizione agevolata (le cosiddette "rottamazioni"), che periodicamente permettono di pagare il debito senza sanzioni né interessi
- Se la situazione economica è difficile, un avvocato o un commercialista può aiutarti a strutturare la richiesta con una documentazione che giustifichi una rateizzazione straordinaria fino a 120 rate (10 anni)
- Non trascurare la scadenza delle rate del nuovo piano: una seconda decadenza rende molto più difficile accedere a ulteriori dilazioni
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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