Diritto Civile

Buoni postali 1940: si possono ancora riscuotere?

Utente_Anonimo_2344 · 14 visualizzazioni

ho 3 buoni postali del 1940 di 5000 lire mi dicono che non e’ possibile riscuoterli vorrei avere un parere di avvocato in diritto bancario o un Funzionario ABF vi ringrazio

Risposta diretta

I buoni postali del 1940 sono quasi certamente prescritti, ma Poste Italiane ha l'onere di dimostrarlo: se non riesce a provare la data di scadenza e il decorso del termine, hai diritto a ottenere il rimborso. L'ABF (Arbitro Bancario Finanziario) è lo strumento più rapido ed economico per contestare il rifiuto.

Quadro normativo

I buoni postali fruttiferi sono disciplinati dal D.P.R. 256/1989 e dal D.Lgs. 284/1999, che ha trasferito la gestione da Cassa Depositi e Prestiti a Poste Italiane. Il diritto al rimborso si prescrive in 10 anni dalla data di scadenza del buono, ai sensi dell'art. 2946 del Codice Civile. Per i buoni emessi nel 1940, la scadenza tipica era di 20-30 anni, quindi il termine ordinario di prescrizione sarebbe spirato attorno agli anni '60-'80. Tuttavia, l'onere della prova della prescrizione spetta a Poste Italiane, non al detentore del titolo.

Come funziona in pratica

  • I buoni in lire vengono convertiti in euro al tasso fisso di 1.936,27 lire = 1 euro: 5.000 lire corrispondono a circa 2,58 euro di capitale nominale, ma gli interessi maturati nel tempo possono aumentare significativamente il valore
  • Poste Italiane può legittimamente rifiutare il rimborso se dimostra che il buono è scaduto da oltre 10 anni e la prescrizione è decorsa
  • Se Poste non è in grado di documentare la data esatta di scadenza o non conserva i registri storici, la giurisprudenza ABF e ordinaria ha spesso dato ragione al detentore
  • Per buoni così datati, i registri originali potrebbero essere lacunosi o distrutti, il che lavora a tuo favore

Cosa conviene fare

  • Conserva gli originali: i buoni fisici sono titoli al portatore, il possesso è fondamentale
  • Richiedi per iscritto a Poste Italiane il motivo del rifiuto e la documentazione che prova l'avvenuta prescrizione
  • Presenta ricorso all'ABF: il procedimento è gratuito per il cliente, si svolge online tramite il sito arbitrobancariofinanziario.it e si conclude in circa 6 mesi; numerosi precedenti ABF hanno accolto ricorsi simili quando Poste non riusciva a provare la prescrizione
  • Valuta il ricorso civile solo se il valore del buono con interessi rivalutati lo giustifica economicamente: per tre buoni da 5.000 lire del 1940 la somma recuperabile potrebbe essere modesta
  • Consulta un avvocato esperto in diritto bancario e finanziario per una valutazione del singolo titolo, in particolare per verificare le condizioni stampate sul retro del buono (durata, tasso, data di scadenza)

Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

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