Contributi INPS agente prescritti: come cancellarli?
Utente_Anonimo_3332 · 13 visualizzazioni
Devo far cancellare per prescrizione avvenuta dei contributi Inps Agente commercio
Risposta diretta
Se i contributi INPS richiesti a un agente di commercio sono più vecchi del termine di prescrizione applicabile (5 o 10 anni), hai il diritto di eccepirne la prescrizione e ottenerne la cancellazione, ma devi agire nei modi e nei tempi corretti.
Quadro normativo
La norma di riferimento è l'art. 3, comma 9, della Legge n. 335/1995, che ha fissato la prescrizione quinquennale per i contributi previdenziali. In concreto:
- Contributi maturati dopo il 1° settembre 1996: prescrizione di 5 anni
- Contributi maturati prima del 1° settembre 1996: prescrizione di 10 anni
Come funziona in pratica
- Verifica la data dei contributi contestati: individua l'anno a cui si riferiscono per capire quale termine (5 o 10 anni) si applica
- Controlla se la prescrizione è stata interrotta: cerca eventuali raccomandate INPS, avvisi di addebito o atti di Agenzia delle Entrate-Riscossione ricevuti negli anni precedenti
- Se hai ricevuto un avviso di addebito: hai 40 giorni dalla notifica per proporre opposizione davanti al Tribunale del Lavoro territorialmente competente, eccependo la prescrizione
- Se non hai ricevuto ancora nessun atto formale: puoi inviare un'istanza scritta a INPS (tramite PEC o raccomandata A/R) in cui dichiari formalmente che i contributi sono prescritti e chiedi la cancellazione dal debito
- Se la pretesa è già in cartella esattoriale: l'opposizione va proposta anch'essa davanti al giudice del lavoro, sempre entro 40 giorni dalla notifica
Cosa conviene fare
- Non ignorare mai un avviso di addebito o una cartella: i termini di opposizione sono perentori e la loro scadenza fa perdere ogni diritto di difesa
- Raccogliere tutta la documentazione: estratti contributivi INPS (scaricabili dal portale myINPS), eventuali comunicazioni ricevute negli anni
- Verificare anche la posizione ENASARCO: gli agenti di commercio iscritti a ENASARCO hanno una gestione separata; accertati che la contestazione riguardi effettivamente INPS e non l'ente di categoria
- Rivolgerti a un avvocato specializzato in diritto previdenziale: la prescrizione è una eccezione in senso stretto che va sollevata formalmente nel modo corretto; un errore procedurale può far perdere il beneficio anche su contributi oggettivamente prescritti
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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