Corso di formazione truffa: come chiedere rimborso?
Utente_Anonimo_6783 · 9 visualizzazioni
Ho acquistato un percorso di formazione presso l'accademia di professioniste digitali di [nome omesso] per 5100€ con finanziamento, ma credo di essere stata truffata perché non rispetta gli accordi. Dicevano di guadagnare 2000/3000€ già dal terzo mese con 1/2 ore al giorno, invece sto lavorando per 4/5 ore al giorno per arrivare a 500€
Risposta diretta
Se le promesse di guadagno (€2.000-3.000 dal terzo mese con 1-2 ore/giorno) erano false e determinanti per la tua scelta d'acquisto, puoi agire per annullamento del contratto per dolo o risoluzione per inadempimento, con diritto alla restituzione delle somme pagate e all'estinzione del finanziamento collegato.
Quadro normativo
Le tutele applicabili sono molteplici
- Art. 1439 c.c. — annullamento del contratto per dolo determinante: se senza quelle promesse non avresti mai firmato, il contratto è annullabile
- Art. 1453 c.c. — risoluzione per inadempimento: il venditore non ha rispettato le condizioni contrattuali promesse
- D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), artt. 20-27 — tutela contro le pratiche commerciali scorrette e la pubblicità ingannevole
- Art. 125-quinquies TUB — il contratto di finanziamento collegato si risolve automaticamente se si annulla il contratto principale
- Art. 640 c.p. — eventuale truffa, se le promesse erano deliberatamente false fin dall'inizio
Come funziona in pratica
- Raccogli tutto ciò che hai: screenshot di pubblicità, email, contratto firmato, registrazioni di call, messaggi con i tutor
- Verifica se nel contratto compaiono le promesse di guadagno in forma scritta — se ci sono, è inadempimento diretto; se non ci sono, il dolo si prova con le comunicazioni precedenti
- Il finanziamento collegato (art. 125-quinquies TUB) si blocca e si risolve insieme al contratto principale: non sei tenuta a continuare a pagare le rate se ottieni l'annullamento
- Puoi segnalare il caso all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pubblicità ingannevole — la segnalazione è gratuita e può aprire un procedimento che rafforza la tua posizione
- Se le promesse erano consapevolmente false, puoi presentare querela per truffa presso la Procura della Repubblica
Cosa conviene fare
- Diffida scritta immediata all'accademia tramite PEC o raccomandata A/R, in cui contesti le promesse non mantenute e chiedi la risoluzione del contratto e la restituzione di quanto pagato (incluso il finanziamento)
- Informa la finanziaria allegando la diffida: chiedi la sospensione delle rate in attesa della definizione della controversia
- Conserva ogni prova: screenshot della landing page, video promozionali, email di vendita — sono la base della tua tutela
- Rivolgiti a un avvocato per valutare se procedere in via stragiudiziale (mediazione) o giudiziale; con €5.100 in gioco, la causa è economicamente sostenibile anche davanti al Giudice di Pace
- Considera una segnalazione all'AGCM online (agcm.it): se altre utenti sono nella tua stessa situazione, un'azione collettiva aumenta il peso della contestazione
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
Ti conviene contattare un avvocato?
Prima di pensare a una causa vera e propria, questa è più una domanda da un primo confronto: spesso basta capire cosa rischi davvero e quali strade hai, non serve subito un procedimento formale. Per i casi più articolati molti avvocati chiedono un contributo per lo studio della documentazione (indicativamente da €150). Scrivici: un parere veloce non costa nulla chiedere.
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