Diritto Civile

Infortunio negato dall'assicurazione: come contestare?

Utente_Anonimo_3673 · 11 visualizzazioni

Buongiorno sono [Omissis] avrei bisogno di una vostra consulenza per capire un po' se c'è qualcosa che posso fare. Vi spiego brevemente Io ad aprile ho avuto un infortunio cadendo per strada che mi ha portato a una rottura dei tendini d'Achille bilaterale( Faccio presente che il mese prima ero stata operata al piede sinistro per eliminare una spina calcaleare che avevo da un po' di tempo e avevo cercato di curare con un po' di onde d'urto e un po' di antinfiammatori). Ovviamente a questo è susseguito un periodo lunghissimo di riabilitazione fisioterapia e un lungo periodo di immobilità a letto. Avendo io un'assicurazione privata con l'Intesa San Paolo ho deciso appunto di aprire un infortunio. Purtroppo sabato 10 ottobre ho effettuato la visita con il loro medico legale (durata meno di 10 minuti e dove mi ha solo fatto mettere in punta di piedi) mi è arrivato il responso già in serata che non era possibile pagare l'infortunio in quanto era stato dichiarato d cartella clinica che era stata una lesione achillea a traumatica. Però io credo che non sia giusto.. cioè non penso che i tendini si spaccano entrambi così dal nulla. Io quando sono caduta per evitare l'impatto a terra cioè per rischiare di non far riaprire i punti del piede che avevo operato tre settimane prima ho agito con tutto il mio peso sull'altro piede quindi ho esercitato una forza bella forte sull'altro piede per cercare di non cadere ma poi invece sono caduta lo stesso e i risultati sono stati appunto quelli descritti prima. Vorrei sapere se secondo voi posso fare qualcosa per cercare di fare valere i miei diritti.... Grazie Inviato da Outlook per Android

Risposta diretta

Sì, hai diritto a contestare il diniego della compagnia assicurativa. Il fatto che esistesse una condizione preesistente al piede non esclude automaticamente la copertura: se la caduta ha concretamente provocato o aggravato la lesione, si parla di concausa, che può comunque integrare un evento indennizzabile secondo i termini di polizza.

Quadro normativo

Il contratto di assicurazione è disciplinato dagli artt. 1882 e seguenti del Codice Civile. In particolare, l'art. 1905 c.c. impone all'assicuratore di indennizzare il danno causato dall'evento coperto. La nozione di infortunio nelle polizze private è generalmente definita come un evento fortuito, violento ed esterno che produce lesioni corporali — e la valutazione di questi requisiti spetta in ultima istanza al giudice, non unicamente al medico legale della compagnia. L'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) ha competenza a ricevere reclami in caso di comportamenti scorretti delle compagnie.

Come funziona in pratica

  • La compagnia ha negato la liquidazione basandosi sulla definizione di lesione "atraumatica" riportata in cartella clinica, ma questa qualificazione medica non è definitiva né vincolante in sede assicurativa o legale
  • Nelle polizze infortuni è frequente che le compagnie neghino i sinistri a tendini e legamenti invocando la degenerazione preesistente, ma la giurisprudenza ha più volte riconosciuto che anche un tendine degenerato può essere oggetto di infortunio se un trauma esterno ne ha determinato la rottura
  • Il principio di concausa stabilisce che se l'evento traumatico (la caduta) ha scatenato o accelerato la lesione, la compagnia non può escludere interamente la copertura solo perché esisteva una patologia pregressa, a meno che la polizza non lo escluda esplicitamente
  • La visita peritale durata meno di 10 minuti, senza approfondimenti strumentali, è contestabile sul piano della correttezza procedurale

Cosa conviene fare

  • Leggi attentamente la polizza: verifica le definizioni di infortunio, le esclusioni e la clausola eventuale sul perito di parte o sul collegio peritale (molte polizze prevedono una procedura di disaccordo tra periti)
  • Richiedi per iscritto alla compagnia la motivazione dettagliata del diniego e copia del verbale della visita medico-legale, entro 10 giorni dall'evento
  • Affidati a un medico legale di tua fiducia (consulente tecnico di parte) per redigere una perizia che documenti il nesso causale tra la caduta e la rottura bilaterale dei tendini
  • Presenta reclamo scritto all'IVASS (tramite il sito ivass.it): la compagnia è obbligata a rispondere entro 45 giorni
  • Se il reclamo non porta risultati, valuta con un avvocato l'azione giudiziaria: in caso di accertato nesso causale, potresti ottenere la condanna della compagnia al pagamento del capitale assicurato, oltre alle spese legali

Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

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