Abbonamento accettato da minore: rimborso possibile?
Utente_Anonimo_7645 · 15 visualizzazioni
Buongiorno la mia nipotina di 10 anni sta seguendo un sito che si chiama Duingo dove insegnano a parlare l inglese. È del tutto gratuito ma x errore ha accettato l abbonamento ed ora mia figlia si è vista addebitare 200euro dalla carta. Possiamo fare qualcosa x riprendere questi soldi? Sinceramente non siamo una famiglia benestante e x noi è una perdita considerevole. Si può fare qualcosa? Infondo è solo una bambina xchè non prendono informazioni prima di prelevare il denaro?Grazie di cuore se potete darci una mano
Risposta diretta
Sì, avete ottimi motivi per chiedere il rimborso: un contratto sottoscritto da una bambina di 10 anni è annullabile per legge, perché i minori non hanno la capacità giuridica di stipulare accordi commerciali senza il consenso dei genitori.
Quadro normativo
L'art. 1425 del Codice Civile stabilisce che il contratto è annullabile quando una delle parti era legalmente incapace al momento della firma. I minori di 18 anni sono considerati incapaci di agire e non possono concludere contratti in modo autonomo. Questo principio è rafforzato dal Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), che tutela i consumatori da pratiche commerciali scorrette, e dal GDPR, che impone requisiti stringenti prima di raccogliere dati e denaro da utenti minorenni.
Come funziona in pratica
Ecco i passi concreti da seguire
- Contattate subito Duolingo tramite il supporto clienti (support.duolingo.com) spiegando che l'abbonamento è stato attivato per errore da una minore di 10 anni, allegando prova dell'età (anche solo dichiarando la data di nascita)
- Richiedete la cancellazione immediata dell'abbonamento e il rimborso dell'importo addebitato
- Conservate tutte le prove: screenshot della schermata di acquisto, estratto conto con l'addebito, eventuali email di conferma
- Se Duolingo non risponde entro 2-3 giorni lavorativi, contattate la vostra banca o l'emittente della carta e avviate una procedura di chargeback (contestazione dell'addebito), specificando che il contratto è stato concluso da un soggetto minorenne e quindi è privo di validità legale
Cosa conviene fare
- Agite entro pochi giorni: le banche accettano più facilmente il chargeback se la contestazione è tempestiva
- Nella richiesta alla banca, usate la motivazione "transazione non autorizzata da un minore"
- Se la banca o Duolingo si rifiutano, potete presentare un esposto all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) o rivolgervi al Codacons che offre assistenza gratuita ai consumatori
- Per il futuro, è utile disattivare i pagamenti in-app sui dispositivi usati dai bambini, impostando una password per ogni acquisto
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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