Volo non utilizzato per malattia: rimborso possibile?
Utente_Anonimo_1149 · 12 visualizzazioni
Buongiorno, Ho acquistato un biglietto aereo sul sito MYTRIP per EDIMBURGO con la compagnia aerea JET2, purtroppo non sono potuta partire perchè mi sono rotta il femore, ho tutti i certificati, vorrei chiedere il rimborso. Voi ve ne occupate?
Risposta diretta
I biglietti aerei sono generalmente non rimborsabili per scelta del passeggero, anche in caso di malattia grave. Tuttavia, esistono alcune strade concrete per recuperare, in tutto o in parte, quanto speso.
Quadro normativo
Il Regolamento CE 261/2004 (recepito anche nel diritto britannico post-Brexit come UK261) tutela i passeggeri in caso di cancellazione o ritardo del volo da parte della compagnia, ma non si applica quando è il passeggero a non poter partire. In questo caso rilevano le condizioni contrattuali del biglietto acquistato, il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) per i rapporti con il venditore intermediario come MYTRIP, e l'eventuale polizza assicurativa accessoria.
Come funziona in pratica
- Verifica le condizioni del biglietto: alcuni tariffari prevedono la possibilità di rimborso o riprotezione in caso di documentata emergenza medica. Controlla la conferma di acquisto ricevuta da MYTRIP.
- Controlla se hai acquistato un'assicurazione di viaggio: MYTRIP, come molti intermediari, propone spesso una copertura opzionale al momento dell'acquisto. Se attivata, il sinistro per infortunio (frattura del femore) è quasi certamente coperto.
- Verifica il metodo di pagamento: se hai pagato con carta di credito, puoi richiedere alla banca un chargeback (storno), sostenendo l'impossibilità oggettiva a usufruire del servizio. Non è garantito, ma vale la pena tentare.
- Contatta JET2 direttamente: alcune compagnie, a loro discrezione, offrono voucher o riprotezione per comprovati motivi medici. La documentazione medica che hai (certificati, referti) è fondamentale.
Cosa conviene fare
- Invia subito una richiesta scritta a MYTRIP per email o PEC, allegando tutta la documentazione medica (certificato di ricovero, referto della frattura). Conserva le ricevute di invio.
- Contatta JET2 al servizio clienti specificando la motivazione medica e chiedendo almeno un voucher o rimborso parziale.
- Verifica la tua polizza assicurativa (anche quella della carta di credito, spesso include coperture viaggio).
- Se le richieste vengono respinte, puoi valutare di rivolgerti all'Arbitro Bancario Finanziario (per il chargeback) o a un avvocato per una formale diffida, soprattutto se l'importo del biglietto è significativo.
- Tieni presente che AvvocatoFlash non gestisce pratiche di rimborso direttamente, ma può assisterti nella redazione di diffide formali o in una consulenza sulla fattibilità dell'azione legale.
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
Ti conviene contattare un avvocato?
Prima di pensare a una causa vera e propria, questa è più una domanda da un primo confronto: spesso basta capire cosa rischi davvero e quali strade hai, non serve subito un procedimento formale. Per i casi più articolati molti avvocati chiedono un contributo per lo studio della documentazione (indicativamente da €150). Scrivici: un parere veloce non costa nulla chiedere.
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