IMU senza residenza: devo pagare come seconda casa?
Utente_Anonimo_4660 · 15 visualizzazioni
Buongiorno chiedo parere su quanto sotto. Ho ricevuto un atto di mancato pagamento per imu 2021. Ho acquistato casa il 22 febbraio 2021 e portato la residenza a maggio 2021.(nonricordo il giorno preciso). L`importo é di 132€ che con le penali arriva a € 195. Ho chiesto all`ufficio tributi del mio comune il quale dice che nei mesi scoperti l`immobile conta come seconda casa. Ma io ero comunque in affitto quindi non in un altro immobile di mia propietá e non ho altri immobili a me intestati, (convivo e nemmeno la mia compagna ha immobili di propietá). secondo voi devo pagare quanto sopra e se si l`importo non é comunque alto? Grazie
Risposta diretta
Purtroppo, sotto il profilo strettamente tecnico, il Comune ha ragione: per i mesi in cui non avevi ancora la residenza anagrafica nell'immobile acquistato, la casa non poteva essere considerata abitazione principale ai fini IMU, indipendentemente dal fatto che tu non possedessi altri immobili.
Quadro normativo
La definizione di abitazione principale ai fini IMU è contenuta nella Legge di Bilancio 2020 (Legge 160/2019, art. 1, comma 741, lett. b). Per beneficiare dell'esenzione, l'immobile deve essere al contempo:
- residenza anagrafica del contribuente (iscrizione all'anagrafe comunale)
- dimora abituale dello stesso
Come funziona in pratica
- Hai acquistato il 22 febbraio 2021: poiché possedevi l'immobile per meno di 15 giorni a febbraio, quel mese non entra nel calcolo IMU
- Da marzo fino al mese del trasferimento della residenza (presumibilmente maggio 2021), l'immobile è stato tassato come seconda casa, con l'aliquota ordinaria comunale
- Sono quindi circa 2-3 mesi di IMU alla tariffa "non agevolata", il che rende plausibile la cifra di 132 €
- Le sanzioni e gli interessi portano il totale a 195 €
Cosa conviene fare
- Valuta se hai prove concrete di aver vissuto nell'immobile prima del trasferimento della residenza: se sì, vale la pena presentare un'istanza di autotutela al Comune allegando tali documenti
- Se non hai prove documentali, considera che il costo di un contenzioso (anche solo in termini di tempo) supera largamente i 195 €: in tal caso, pagare è la scelta più razionale
- Verifica i termini di pagamento indicati nell'atto per evitare ulteriori sanzioni
- In ogni caso, tieni a mente che la situazione era transitoria e legata al ritardo nella variazione della residenza: non comporta conseguenze future
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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