Contratto online firmato e ripensato: posso annullarlo?
Utente_Anonimo_4551 · 10 visualizzazioni
avevo contattato una società Instagram che forniva un servizio di corsi online e mi ero informata per provare a fare questi corsi per provare a fare un lavoro online, ho fatto una chiamata con un ragazzo e mi hanno fatto firmare una sorta di contratto online, ma successivamente mi sono resa conto di non poter fare questa cosa e ho bloccato subito il bonifico senza usufruire di nessuno servizio. La società oggi mi ha ricontattata minacciando una pratica legale e dicendo che devo pagare per forza avendo firmato questo contratto. Cosa dovrei fare adesso?
Risposta diretta
Se hai firmato un contratto a distanza (online o via telefono), hai il diritto di recesso entro 14 giorni dalla firma, senza dover pagare alcuna penale e senza dover fornire motivazioni. Le minacce della società non hanno fondamento se eserciti correttamente questo diritto.
Quadro normativo
I contratti conclusi a distanza — come quelli stipulati via internet o a seguito di una telefonata — sono disciplinati dal D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), in particolare dagli artt. 52 e seguenti. La legge riconosce al consumatore il diritto di recedere dal contratto entro 14 giorni dalla sua conclusione, senza penali e senza obbligo di spiegazione. Questo diritto è irrinunciabile: clausole contrattuali che lo escludono o limitano non sono valide.
Un ulteriore elemento a tuo favore: se la società non ti ha informata correttamente dell'esistenza di questo diritto di recesso (obbligo a loro carico), il termine dei 14 giorni si estende fino a 12 mesi.
Come funziona in pratica
- Il diritto di recesso si esercita inviando una comunicazione scritta alla società (email o raccomandata A/R) entro 14 giorni dalla firma del contratto
- Non è necessario alcun motivo: basta manifestare la volontà di recedere
- Poiché non hai usufruito di nessun servizio e hai bloccato il bonifico immediatamente, non hai ricevuto nulla che tu debba restituire o pagare
- Se la società non ti ha consegnato un'informativa scritta sul diritto di recesso, il termine è ancora aperto a tuo favore
- Le minacce di pratiche legali da parte loro sono uno strumento intimidatorio: senza un pagamento effettuato e senza un servizio erogato, hanno poco da chiedere
Cosa conviene fare
- Invia subito una comunicazione scritta (email con ricevuta di ritorno o raccomandata) in cui dichiari di esercitare il diritto di recesso ai sensi del Codice del Consumo
- Conserva copia di tutti i messaggi, del contratto firmato e delle comunicazioni con la società
- Non rispondere verbalmente alle loro pressioni: tieni tutto per iscritto
- Se continuano a minacciarti o a molestarti, puoi valutare una segnalazione all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratiche commerciali scorrette
- Se ti arrivasse un atto legale formale, rivolgiti a un avvocato: la tua posizione è molto più solida di quanto la società voglia farti credere
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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