Diritto Civile

Conto pignorato con assegno unico: cosa fare?

Utente_Anonimo_7915 · 7 visualizzazioni

A luglio mi è stato pignorato il conto corrente per un debito di 10000. Sul conto c'erano solo 40€ ma a giugno mi e stato accreditato l assegno unico per un totale di 800euro

Risposta diretta

L'assegno unico universale è per legge impignorabile: il creditore non aveva diritto a bloccarlo. Se quella somma di 800 € è stata colpita dal pignoramento, puoi opporti e ottenerne la liberazione.

Quadro normativo

Due norme si applicano al tuo caso

  • Art. 545 c.p.c. (Codice di Procedura Civile) — elenca i crediti impignorabili o pignorabilii solo in misura ridotta, tra cui le somme di natura assistenziale e previdenziale.
  • D.Lgs. 29 dicembre 2021, n. 230 — ha istituito l'assegno unico universale per i figli a carico e ne ha stabilito espressamente il carattere di beneficio assistenziale non pignorabile.
La Cassazione e la prassi dei tribunali confermano che le somme di natura assistenziale accreditate su conto corrente mantengono la loro protezione, a condizione che siano identificabili e tracciabili come tali.

Come funziona in pratica

  • Il creditore ha notificato un atto di pignoramento presso terzi alla tua banca, che ha bloccato il saldo disponibile.
  • La banca è obbligata a dichiarare le somme presenti, ma non è tenuta a filtrare automaticamente quelle impignorabili.
  • Se sul conto risultavano accreditati 800 € da assegno unico (riconoscibile dalla causale INPS), quella somma non avrebbe dovuto essere vincolata.
  • Hai 20 giorni dalla notifica del pignoramento per proporre opposizione all'esecuzione (art. 615 c.p.c.) davanti al Tribunale competente, chiedendo al giudice di escludere le somme protette.

Cosa conviene fare

  • Recupera subito la documentazione: estratto conto che mostra l'accredito INPS di giugno con causale assegno unico, e copia dell'atto di pignoramento notificato.
  • Verifica la data di notifica: i 20 giorni per opporsi decorrono da quel momento — agisci senza ritardo.
  • Scrivi alla banca chiedendo per iscritto quali somme sono state vincolate e a quale titolo.
  • Rivolgiti a un avvocato per depositare l'opposizione all'esecuzione: il giudice può sospendere il pignoramento in via d'urgenza e poi dichiararlo inefficace sulle somme assistenziali.
  • Se il termine dei 20 giorni fosse già scaduto, valuta con l'avvocato l'opposizione agli atti esecutivi (art. 617 c.p.c.) per vizi formali, oppure un'istanza di riduzione del pignoramento.

Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

Ti conviene contattare un avvocato?

Prima di pensare a una causa vera e propria, questa è più una domanda da un primo confronto: spesso basta capire cosa rischi davvero e quali strade hai, non serve subito un procedimento formale. Per i casi più articolati molti avvocati chiedono un contributo per lo studio della documentazione (indicativamente da €150). Scrivici: un parere veloce non costa nulla chiedere.

Hai un'altra domanda?

Hai una questione legale?

Ti mettiamo in contatto con un avvocato specializzato in Diritto Civile della tua zona per capire come muoverti. Invia il tuo caso: il preventivo è gratuito.

Hai una questione civile da risolvere?

Scrivici, ti mettiamo in contatto con il miglior avvocato nella tua zona in poche ore.

Minimo 80 caratteri0 / 80
Avvocati verificati
50.000+ clienti aiutati

Stai cercando un Avvocato?

AvvocatoFlash ha aiutato oltre 50.000 persone come te nel 2026.

Da oggi con AvvocatoFlash puoi fare video conferenze con gli Avvocati e firmare i tuoi documenti legali senza uscire di casa

Contattaci per risolvere il tuo problema legale

Hai bisogno di un Avvocato?

Oltre 50.000 utenti hanno già provato AvvocatoFlash