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Quando si può denunciare un soggetto per diffamazione?

La diffamazione è un reato contro l’onore che negli ultimi anni ha avuto ampia diffusione anche per via dell’utilizzo sempre maggiore e non sempre accorto dei moderni mezzi di comunicazione.

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1. Descrizione della fattispecie di reato

La diffamazione è un reato previsto e punito dall’art. 595 del codice penale. In forza di tale norma è penalmente perseguito colui che, comunicando con più persone, offende la reputazione di un terzo soggetto non presente.

La condotta incriminata consiste dunque nella ingiusta offesa della altrui reputazione, vale a dire della dignità sociale che appartiene a qualunque soggetto, tenendo conto dell’evoluzione del costume sociale e del contesto storico di riferimento.

L’affermazione lesiva deve essere portata a conoscenza di almeno due persone e deve essere espressa in assenza di colui che viene diffamato.

Per la configurazione del reato occorre inoltre che il soggetto attivo abbia agito con dolo, ovvero con la volontà di utilizzare espressioni offensive e con la consapevolezza del discredito che da tale condotta possa derivare alla reputazione del terzo.

2. Aggravanti speciali

Per tale fattispecie di reato, il codice penale prevede tre aggravanti speciali, che ricorrono quando:

  • l’offesa consiste nell’attribuzione di un fatto determinato;
  • l’offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico;
  • l’offesa è recata a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, o ad una sua rappresentanza, o ad una Autorità costituita in collegio.

3. Diffamazione on line.

La diffamazione è un delitto a forma libera, di talché può essere commesso con qualunque condotta idonea a provocare la lesione della altrui reputazione.

Le molteplici modalità di manifestazione del reato determinano quindi una ampia casistica, nell’ambito della quale rileva in particolar modo la diffamazione commessa attraverso internet.

Qualora infatti, anziché mediante una comunicazione diretta (ad esempio email inviata a più indirizzi), l'agente immette il messaggio in rete, l’azione non solo è altrettanto idonea a ledere il bene giuridico dell’onore, ma deve intendersi effettuata potenzialmente verso tutti coloro che sono in condizione di connettersi. Per tale ragione, secondo la giurisprudenza l’utilizzo di internet integra una delle sopra riportate ipotesi aggravate, in quanto l’offesa è recata con un mezzo di pubblicità. Anche in questo caso, infatti, la particolare diffusione del mezzo usato per propagare il messaggio denigratorio rende l’agente meritevole di un più severo trattamento penale (cfr. Cass. pen., Sez. V, 15/10/2018, n. 57020).

4. Differenze da altri reati

La diffamazione non deve essere confusa con altri reati che solo in apparenza presentano elementi similari.

In particolare, l’illecito (oggi depenalizzato) di ingiuria si distingue dalla diffamazione per la necessaria presenza della persona offesa nel momento in cui viene diffusa l’espressione offensiva.

La diffamazione si differenzia inoltre dalla calunnia, giacché quest’ultimo reato (significativamente più grave) non punisce colui che viola la reputazione di un terzo ma colui che con una denuncia incolpa di un reato taluno che egli sa innocente, ovvero simula a suo carico le tracce di un reato.

5. Come difendersi e cosa si rischia in caso di truffa.

La diffamazione è un reato procedibile a querela di parte, affinché il reato possa essere perseguito e punito è pertanto necessario che la persona offesa presenti una denuncia-querela entro tre mesi.

Tale termine decorre dal momento in cui il titolare del diritto di querela ha avuto conoscenza certa del fatto costituente reato nella sua dimensione oggettiva e soggettiva.

Qualora la persona offesa muoia prima che sia decorso il termine per proporre la querela, o nel caso in cui si tratti di offesa alla memoria di un defunto, sono legittimati all’esercizio di tale diritto i prossimi congiunti, l’adottante e l’adottato.

Andrea Rosso

Fonti normative

Codice penale: articolo 595, 597, 594, 368

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