Come chiedere il permesso di soggiorno?

// Diritto Internazionale e dell'Immigrazione  

I cittadini di paesi extraeuropei e gli apolidi che vogliono soggiornare legalmente in Italia per un periodo superiore a 3 mesi, hanno l’obbligo di chiedere il permesso di soggiorno.

1. Cos’è il permesso di soggiorno?

Il permesso di soggiorno è un documento che costituisce titolo autorizzativo per lo straniero di restare regolarmente nel territorio italiano, per un periodo di residenza medio o lungo.

Il permesso di soggiorno è necessario per:

- svolgere le attività elencate nel permesso

- avere l’accesso a diritti e servizi che vengono riconosciuti ai cittadini stranieri

- avere accesso all’iscrizione anagrafica per stranieri

- ottenere che venga rilasciata la carta d’identità

- ottenere che venga rilasciato il codice fiscale (necessario per talune attività, come il potersi avvalere dell’assistenza sanitaria o la possibilità di aprire un conto corrente in banca)

2. Come ottenere il permesso di soggiorno?

Lo straniero che per la prima volta entra in Italia deve chiedere il permesso di soggiorno entro 8 giorni.

Di seguito tutte le notizie necessarie per sapere come si chiede il permesso di soggiorno.

2.1 A chi deve essere presentare la domanda?

- Ufficio immigrazione presso la Questura competente per territorio

- Ufficio Postale

La richiesta di rilascio del permesso di soggiorno deve essere effettuata presso gli Uffici Immigrazione della Questura, la cui sede competente deve essere individuata tenendo conto dell’indirizzo di residenza dello straniero. In taluni casi lo straniero deve presentare la domanda presso l’Ufficio Postale, utilizzando l’apposito kit a banda gialla, che è possibile ritrovare presso tutti gli Uffici Postali, i Patronati e i Comuni abilitati. Presso l’Ufficio Postale saranno presentate le domande per il permesso di soggiorno in caso di:

- Adozione

- Affidamento

- Aggiornamento carta di soggiorno (cambio domicilio, stato civile, inserimento figli, cambio passaporto, aggiornamento foto)

- Aggiornamento permesso di soggiorno (cambio domicilio, stato civile, inserimento figli, cambio passaporto)

- Attesa occupazione

- Attesa riacquisto cittadinanza

- Asilo politico rinnovo

- Carta di soggiorno cittadini U.E. (facoltativo)

- Carta di soggiorno per stranieri

- Conversione permesso di soggiorno

- Duplicato Carta di soggiorno

- Duplicato Permesso di soggiorno

- Famiglia

- Famiglia minore 14 – 18 anni

- Lavoro Autonomo

- Lavoro Subordinato

- Lavoro – casi particolari previsti dall’ 27 Testo Unico Immigrazione

- Lavoro Subordinato – stagionale

- Missione

- Motivi religiosi

- Residenza elettiva

- Ricerca scientifica

- Status apolide rinnovo

- Studio

- Tirocini

- Turismo

Tutte le istanze di primo rilascio o di rinnovo della carta di soggiorno che non rientrino in queste categorie, dovranno essere ancora consegnati presso gli Uffici Immigrazioni presenti nelle Questure competenti per territorio. Ci si riferisce in particolare al caso di:

- Affari

- Cure mediche

- Gara sportiva

- Motivi umanitari

- Asilo politico (Richiesta-rilascio)

- Minore età

- Giustizia

- Status apolide (rilascio)

- Integrazione minore

- Invito

Gli stranieri appartenenti ad uno degli stati membri dell’Unione Europea, potranno presentare la domanda indifferentemente agli Uffici Postali, o agli Uffici della Questura.

Il modulo di richiesta del kit giallo deve essere debitamente sottoscritto e compilato in ogni sua parte, e deve essere presentato in busta aperta alla Questura o allo “Sportello Amico” dell’Ufficio Postale insieme con il passaporto (o altro documento equivalente) in corso di validità con cui verrà identificato.

A far capo dal 1 gennaio 2016, il permesso di soggiorno cartaceo è stato sostituito dal permesso di soggiorno elettronico. Per farne richiesta è necessario il versamento di un euro 30,46 tramite un bollettino postale premarcato rinvenibile in ogni Ufficio Postale.

La richiesta priva di sottoscrizione non sarà proprio esaminata.

Lo “Sportello Amico” dell’Ufficio Postale rilascerà a fronte di tutta la documentazione correttamente depositata una lettera che indichi la data, l’ora e il luogo stabilito per l’appuntamento necessario presso la Questura, dove sarà comunque necessario svolgere alcune attività.

Nella Questura competente infatti dovranno sempre essere effettuati i cd. rilievi fotografici e dattiloscopici, cioè il deposito delle impronte digitali.

E nel giorno in cui verranno espletate queste ulteriori formalità, dovranno essere consegnate anche 4 fotografie, formato tessera, recenti e identiche tra loro.

Dopo aver effettuato queste operazioni allo straniero verrà rilasciata la copia della richiesta del permesso di soggiorno, con apposto un timbro, che dovrà indicare la data in cui sarà possibile andare a ritirare il permesso di soggiorno definitivo. La ricevuta della domanda, fino a che non verrà ritirato il permesso definitivo, ha la stessa funzione di quest’ultimo: per cui basta ad attestare la regolarità della presenza nel territorio italiano dello straniero.

Per avere notizie sullo stato di lavorazione della pratica è possibile visitare il sito ufficiale della Polizia di Stato e inserire il numero di pratica o il numero di assicurata della richiesta del permesso di soggiorno.

In questo modo sarò visualizzabile online l’avviso con le indicazioni dello stato del procedimento. Per molte Questure italiane questa procedura consentirà allo straniero di attivare un ulteriore servizio di ricezione di un sms con tutte le notizie necessarie sulle modalità di ritiro del documento di soggiorno non appena pronto.

Per la corretta compilazione della richiesta, nonché per tutte le informazioni necessarie per la documentazione da allegare ad essa, gli stranieri possono rivolgersi ai Patronati o ai Comuni abilitati, per ricevere assistenza del tutto gratuitamente.

3. Quanto dura il permesso di soggiorno?

La durata del permesso di soggiorno qualora non sia rilasciato per motivi di famiglia o di lavoro, è la stessa prevista nel caso di visto all’ingresso.

E, in ogni caso, non deve essere superiore a

- 3 mesi

per visite, motivi di turismo o affari

- 9 mesi

in caso di lavoro stagionale

- 1 anno

per motivi di studio o formazione, rinnovabile annualmente in caso di corsi pluriennali

- 2 anni

per motivi di lavoro autonomo, subordinato a tempo indeterminato o ricongiungimento familiare.

- durata diversa

che sono legate alle necessità che devono essere documentate analiticamente, nonché in altri casi previsti dal testo unico immigrazione.

Una volta scaduto il permesso di soggiorno, può essere richiesto dallo straniero il rinnovo dello stesso, ma la richiesta deve essere effettuata presso l’Ufficio della Questura competente in base alla provincia di residenza almeno 60 gg prima della scadenza, per consentire alle autorità di verificare le condizioni previste.

4. Che succede se lo straniero non ha il permesso di soggiorno?

Può accadere che lo straniero entri in Italia riuscendo ad eludere i controlli di frontiera, o può accadere che entri regolarmente nel Paese, ma ci resti per un tempo superiore a quello consentito della documentazione in suo possesso (come nel caso del permesso di soggiorno scaduto e non rinnovato).

Qualora uno straniero versi in una di queste condizioni e sia individuato dalle Autorità, verrà dichiarato immigrato clandestino o irregolare, e sarà espulso o accompagnato alla frontiera.

Restano fermi i diritti dello straniero ad un trattamento umanitario. Pertanto non si possono espellere o respingere i minori: anzi nel caso del minore, l’Autorità deve informare il prima possibile il competente Tribunale per i Minori. Né posso essere espulse le donne in stato di gravidanza, o che abbiano partorito da meno di 6 mesi: esse hanno anche diritto ad un permesso di soggiorno. Tutele ulteriori sono poi previste per gli stranieri malati, e per quello che sono stati vittime di torture.

Fonti normative

D.Lgs. n. 286 del 1998 e succ.modd., T.U. sull’immigrazione

Sei uno straniero e vuoi sapere come chiedere il permesso di soggiorno? Ti è scaduto il permesso di soggiorno e vuoi rinnovarlo? Sei un datore di lavoro e vuoi aiutare un tuo dipendente straniero a regolarizzare la sua posizione? Esponici il tuo caso. AvvocatoFlash ti metterà in contatto con i migliori avvocati. Tre di loro ti invieranno un preventivo, gratuitamente, e sarai tu a scegliere a chi affidare il tuo caso.


AvvocatoFlash.it
+ 02 40 03 11 36 team@avvocatoflash.it
Accetta i Termini e le Condizioni del servizio e l'informativa sulla privacy di AvvocatoFlash. I vostri dati verranno condivisi solo con gli avvocati che ti offriranno assistenza.

Richiedi Preventivi Gratis