Ritiro patente. Quando si può ottenere il permesso di guida?

// Diritto Civile  

Chi infrange il Codice della Strada, viene punito con sanzioni più o meno pesanti a seconda della violazione commessa. Vedersi la patente revocata, sospesa o ritirata infatti, non è la stessa cosa.

In questa sede cercheremo di far luce su cosa significhi il ritiro della patente e soprattutto se vi siano dei casi in cui si possa comunque ottenere il permesso di guida.

1. Il ritiro della patente

Il ritiro della patente, consiste nel togliere fisicamente la patente ad un soggetto, che non potrà di conseguenza mettersi più alla guida fino a quando la patente non le verrà restituita. I tipici casi in cui la patente viene ritirata sono:

  • guida con la patente scaduta;
  • guida con un carico sul mezzo non messo in sicurezza a norma di legge;
  • guida senza aver dato comunicazione del cambio di residenza per i dati relativi all’assicurazione;
  • guida senza aver fatto l’esame di revisione;
  • quando non si rispettano le ore di guida e le ore di riposo, questo è il caso dei camionisti;
  • a seguito di incidente stradale e violazione del CDS;
  • se si guida in possesso di patenti straniere non riconosciute dall’UE;
  • nel caso in cui la patente di guida debba essere successivamente revocata o sospesa.

Infatti nel caso in cui si verificassero importanti violazioni del codice della strada, la patente viene immediatamente ritirata e in seguito sottoposta a revoca o sospensione a seconda della violazione che è stata commessa.

Una volta ritirata, la patente viene inviata alla Prefettura del luogo in cui è stata commessa la violazione.

2. Patente ritirata: come avere un permesso di guida?

Se si ritira la patente a un soggetto che però ha necessità di guidare, la legge ci fornisce un modo per uscire da questo empasse: si può infatti presentare un’istanza al Prefetto del luogo ove la violazione è avvenuta e chiedere un permesso di guida per motivi di lavoro. La stessa istanza può essere proposta nel caso in cui vi sia la necessità di assistere un parente disabile a cui sia applicata la famosa Legge 104. L’istanza può essere presentata al Prefetto fino a cinque giorni dopo il ritiro della patente.

Per poter però ottenere un permesso di guida, devono ricorrere delle necessarie condizioni:

  • il permesso deve essere utilizzato solamente per poche ore al giorno;
  • il permesso può essere utilizzato solo in determinate fasce orarie;
  • la richiesta deve essere adeguatamente motivata e corredata da relativa documentazione;
  • dalla violazione che ha portato al ritiro della patente non deve essere derivata la commissione di un reato;
  • dalla violazione che ha portato al ritiro della patente non deve esserne derivato un incidente stradale;
  • il raggiungimento del posto di lavoro o dell’abitazione del disabile per mezzo del mezzo pubblico deve risultare particolarmente gravoso;
  • l’uso della patente sul posto di lavoro deve essere regolarmente provato.

Si sottolinei il fatto che il permesso di guida allunghi il periodo di sospensione della patente di guida: il periodo di sospensione aumenterà di un numero di giorni che risultano essere doppi rispetto alle ore totali per le quali è stata autorizzata la guida, arrotondato per eccesso.

Fonti normative

Art. 33 L. 104/1992

Art. 218 C.d.S.

D. lgs. 30/04/1992

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