Ti inviamo in poche ore preventivi di avvocati specializzati

Raccontaci il tuo caso

Ricevi tre preventivi gratuiti

Scegli l'avvocato per te

Hai bisogno di un Avvocato?

Descrivi il tuo caso

Accetta i Termini e le Condizioni del servizio e l'informativa sulla privacy di AvvocatoFlash. I vostri dati verranno condivisi solo con gli avvocati che ti offriranno assistenza.

I vantaggi di AvvocatoFlash

+4.000 avvocati in tutta Italia

Solo avvocati qualificati

+12.000 persone assisite nel 2018

Diffida ad Adempiere

Capita a volte che un cliente non paghi il servizio offerto oppure può capitare che si paghi un servizio ma questo non venga erogato. La legge riserva una possibilità di intervento in tutti questi casi, vediamoli in dettaglio.

< Diritto Civile   # DiffidaStragiudiziale   # ScrivereDiffida   # DiffidaAdempiere  

Ricevere dei pagamenti talvolta può diventare davvero difficile: capita a volte che un cliente non paghi il servizio offerto oppure può capitare che si paghi un servizio ma questo non venga erogato.

La legge riserva una possibilità di intervento in tutti questi casi in modo tale da risolvere la situazione di stallo che si è creata. L’istituto in questione è la diffida ad adempiere.

La diffida è un atto tramite il quale una parte chiede alla parte inadempiente di adempiere agli oneri derivanti dal contratto entro un congruo termine pena la risoluzione del contratto. L’obbligazione derivante dal contratto può essere di fare ma anche di non fare. Lo scioglimento del contratto avverrà senza l’intervento di una sentenza del giudice.

Se la diffida non contiene l’espresso avvertimento di conclusione del contratto sarà un semplice sollecito.

La diffida ad adempiere è conosciuta anche come lettera di diffida di pagamento. Non va confusa con il sollecito di pagamento che è una lettera con cui il creditore di una prestazione non eseguita invita il debitore ad adempiere al proprio debito. In questo caso dal momento della ricezione della lettera il debitore si definisce “costituito in mora” e gravano su di lui gli obblighi risarcitori nel qual caso si ritrovi impossibilitato ad adempiere alla propria obbligazione.

Elementi essenziali

La diffida contempla tre elementi essenziali:

  1. La forma scritta: obbligatoriamente la diffida deve essere messa per iscritto;
  2. Il termine non può essere inferiore a 15 giorni, a meno che le parti abbiano pattuito diversamente o che per la natura del contratto o degli usi sia possibile applicare un tempo inferiore;
  3. La cessazione del contratto deve essere indicato nella lettera di diffida.

La lettera di diffida ha due scopri principali:

  1. Innanzitutto fornire alla parte la possibilità di usufruire di uno strumento rapido per concludere il contratto;
  2. Secondariamente incentivare la parte inadempiente a tenere fede agli oneri assunti.

Essa costituisce una forma di autotutela nei confronti del creditore e non si può richiedere per somme di scarsa importanza.

Come si scrive una diffida ad adempiere

La diffida deve necessariamente avere forma scritta ma non è obbligatorio avvalersi di un professionista per la stesura, infatti, basta una scrittura privata.

Essa deve contenere:

  1. Le generalità delle parti (nome, cognome, residenza).
  2. L’oggetto della diffida
  3. Le motivazioni
  4. Il termine entro il quale adempiere
  5. Espresso avvertimento di risoluzione del contratto nel qual caso non venga adempiuta l’obbligazione
  6. Data e firma

È possibile scrivere la diffida tramite computer, l’importante è che la firma sia scritta a mano e può essere inviata a mezzo di telegramma, telefax, PEC o raccomandata con ricevuta di ritorno e non può essere sostituita da una telefonata.

Bisogna prestare attenzione a non dimenticare nessuna di queste parti (soprattutto l’espresso avvertimento di risoluzione) per non incorrere in vizi di forma.

Diffida stragiudiziale

Un altro tipo di diffida è la diffida stragiudiziale. Questo tipo di diffida si differenza da quella ad adempiere perché prevede l’intervento dell’avvocato. Costui scriverà la diffida o lettera stragiudiziale rivolta alla controparte.

Il contenuto di questa lettera sarà sempre una prestazione di fare o non fare qualcosa e non può contenere minacce in quanto bisogna attenersi solo alla tutela del proprio diritto.

I mezzi consentiti sono gli stessi della diffida di adempimento e quindi telegramma, telefax, PEC o raccomandata non può essere sostituita da una telefonata. Deve sempre contenere la firma in originale.

È possibile consegnare la notifica tramite l’ufficiale giudiziario o tramite l’avvocato stesso.

L’ufficiale giudiziario farà pervenire la notifica o in prima persona quindi consegnando l’atto nelle mani del destinatario o attraverso una raccomandata. Bisogna ricordare che è possibile inviare tramite ufficiale giudiziario anche la diffida ad adempiere. I costi variano a seconda che vi sia urgenza o meno.

Nel caso in cui non vi sia urgenza gli atti da notificare a mano hanno un costo di circa 5€, per mezzo posta 11€. Se, invece, vi è urgenza, i prezzi sono leggermente maggiorati.

Una volta ricevuta dalla controparte è possibile avviare una negoziazione in cui si cerca di giungere ad un accordo comune. La controparte ha diritto ma non obbligo di farsi assistere a sua volta da un avvocato.

Hai problemi a ricevere pagamenti? Hai difficoltà nella stesura di una diffida ad adempiere? O semplicemente hai bisogno di un aiuto di un legale specializzato? Esponici il tuo caso. AvvocatoFlash ti metterà in contatto con tre avvocati, che ti invieranno tre preventivi gratuitamente.

AvvocatoFlash

In Italia ora c’è AvvocatoFlash, innovativa piattaforma di connessione e collegamento tra clienti ed avvocati, che viene incontro alla sempre più avvertita esigenza di avere una via facile e sicura per scegliere in modo consapevole il proprio avvocato.

Il suo funzionamento è semplice, trasparente e del tutto gratuito. L’utente che desidera scegliere il proprio avvocato su AvvocatoFlash deve solo svolgere facili e veloci operazioni:

  1. Raccontare il proprio caso. L’utente espone in modo anonimo e riservato ad AvvocatoFlash i motivi per cui è alla ricerca di un avvocato e racconta il suo problema legale;
  2. Ricevere tre preventivi. Egli viene quindi contattato in breve tempo da tre avvocati (accuratamente scelti in relazione alla specifica problematica esposta) che, ascoltate le sue necessità, gli offrono gratuitamente i loro preventivi;
  3. Scegliere l’avvocato giusto. Valutati e confrontati i tre preventivi, l’utente può quindi scegliere in modo consapevole l’avvocato che meglio si adatta alle sue necessità. Egli può anche decidere di non scegliere nessun avvocato ed anche in questo caso non perderà nulla, il servizio resta del tutto gratuito.

Occorre evidenziare che il team di AvvocatoFlash, una volta ricevuta la richiesta di un utente, svolge approfondite valutazioni circa la natura del caso ricevuto: ne analizza la difficoltà, valuta le materie rilevanti, considera i possibili sviluppi, etc. Questa operazione permette di individuare i tre avvocati migliori per affrontare e risolvere la specifica problematica esposta dal cliente. I professionisti sono selezionati, infatti, sulla base di diversi fattori, come la loro competenza, i campi del diritto in cui sono maggiormente esperti, o la pregressa esperienza in casi simili a quello proposto.

AvvocatoFlash, inoltre, mette a disposizione i contatti utili dei legali, per fissare con loro un colloquio in modo da velocizzare ed agevolare il rapporto con il cliente.


AvvocatoFlash.it
+ 02 40 03 11 36 team@avvocatoflash.it

Hai bisogno di un Avvocato?

Accetta i Termini e le Condizioni del servizio e l'informativa sulla privacy di AvvocatoFlash. I vostri dati verranno condivisi solo con gli avvocati che ti offriranno assistenza.

Richiedi Preventivi Gratis