Guglielmo del Giudice AvvocatoFlash

AvvocatoFlash è una start up fondata nel 2019. Come è nata l’idea?

Io e gli altri due soci fondatori forti anche della nostra esperienza professionale caratterizzata da blackground legale, tecnologico e d’impresa, ritornando in Italia dopo una lunga esperienza lavorativa all'estero, ci siamo resi conto che nel nostro Paese c’era un forte gap in merito alla fruibilità del servizio legale su larga scala.

Non tutti in Italia avevano in egual maniera accesso a un avvocato competente che potesse risolvere i loro problemi. Quindi abbiamo deciso di colmare il vuoto ideando un sistema di reperimento di professionisti tramite web che fosse gratuito per il cliente, veloce e soprattutto di qualità.

Questo vale per gli utenti ma AvvocatoFlash si rivolge in maniera specifica anche agli avvocati. In che modo?

Nell’era della digitalizzazione è impensabile credere di potere essere competitivi sul mercato prescindendo dal fattore digitale, questo vale non solo per la professione legale ma per tutte le altre attività.

Nell’era post Covid il numero di persone che naviga su internet alla ricerca di una soluzione a svariati problemi è sempre più in crescita e rappresenta una fetta di mercato importante.

AvvocatoFlash si pone, quindi, come un’opportunità per tutti quei legali che vogliono cogliere questa occasione di business.

Che ruolo ha avuto la tecnologia nell’ideazione del progetto?

Un ruolo fondamentale! Siamo sempre stati convinti che la tecnologia fosse la vera chiave del successo di questo progetto. Abbiamo voluto investire per ideare una piattaforma che offrisse, in particolar modo agli avvocati, una soluzione innovativa e unica.

Gli avvocati del nostro network possono gestire i loro clienti completamente on line, videochiamarli, validare i documenti legali tramite firma elettronica certificata e archiviare le pratiche in cloud. Praticamente offriamo loro un gestionale completo, facile da utilizzare e totalmente digitalizzato.

Come è cresciuta in due anni la piattaforma?

Nel 2021 Il numero di utenti che visualizzano mensilmente il nostro sito è di oltre 200 mila, oltre il doppio rispetto al 2020. Il numero di casi legali gestiti è doppio rispetto all’anno precedente, oltre 5000 al mese.

Abbiamo un network di 4000 avvocati iscritti che coprono tutto il territorio nazionale. In pratica siamo lo studio legale più grande d’Italia.

Progetti futuri?

In questi due anni ci siamo concentrati prevalentemente sul B2C. La volontà ora è quella di aprirci alle imprese, soprattutto a quelle che hanno la necessità di tracciare i processi e gestire tutte le azioni legali con un unico interlocutore.