Il 25 Novembre è la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Giornata della violenza contro le donne

Ermal Metal nel suo brano "Vietato Morire" cantava: " 

"Lo sai che una ferita si chiude e dentro non si vede
Che cosa ti aspettavi da grande, non è tardi per ricominciare
E scegli una strada diversa e ricorda che l'amore non è violenza
Ricorda di disobbedire e ricorda che è vietato morire, vietato morire
Cambia le tue stelle, se ci provi riuscirai
E ricorda che l'amore non ti spara in faccia mai".

Oggi 25 Novembre si celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

giornata internazionale contro violenza donne

Era il 1998 quando l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite decise di rendere internazionale la data del 25 Novembre per ricordare le donne vittime di violenza di genere.

Nel 1999 del 17 dicembre è stata ufficialmente istituita la Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. 

Ma perché proprio questa data, 25 Novembre?  La scelta di questa data non è casuale ma ha delle motivazioni profonde. 

Il 25 Novembre del 1960, in una località della Repubblica Domenicana, esattamente a Malcedo, le tre sorelle Mirabal, attive oppositrici del regime di Rafael Leónidas Trujillo, il dittatore che ha lasciato, per oltre 30 anni, il Paese in uno stato di arretratezza e di caos, furono fermate sulla strada da un gruppo di agenti del Servizio di informazione militare, mentre erano dirette a far visita ai loro mariti, tenuti prigionieri per le loro attività contro il regime trujillista, furono fermate, seviziate e brutalmente assassinate.

I loro corpi furono poi scaraventati da un dirupo con la loro auto per simulare un incidente. 

L’omicidio de “Le farfalle” (nome in codice delle tre sorelle) suscitò però una forte reazione popolare, sfociata, nel 1961, nell’uccisione di Trujillo e quindi nella fine della dittatura. 

 

La violenza sulle donne ha molti aspetti:

 

In Italia e nel mondo subisce violenza, in media, una donna su tre ed il 53% di esse afferma: " io evito determinati luoghi o situazioni per paura di essere aggredita". 

Quali sono questi luoghi da evitare?

In effetti non ci sono luoghi da evitare rispetto ad altri, semplicemente perché un atto di violenza contro le donne può verificarsi ovunque: 

 

  • tra le mura domestiche, 
  • sul posto di lavoro, 
  • per strada. 

 

A compiere un atto di violenza è spesso il partner o l'ex marito/compagno

In Italia i partner sono, infatti, responsabili del 62,7% degli stupri e nel 38% dei casi di omicidi di donne, il responsabile è, ancora una volta, il partner.

 

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